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Il culmine della passione con le rose rosse

San Valentino, 14 febbraio, la giornata dell’amore per eccellenza. Per molti è l’occasione di dimostrare il proprio amore e passione alla persona amata, nei modi più diversi.

I più regalano un mazzo di fiori, preferibilmente con le rose rosse, che sono in assoluto il simbolo dell’amore. Leon Bonte, responsabile degli acquisti di rose per FleuraMetz, vive San Valentino e i preparativi che precedono questa festa speciale in un modo del tutto personale. 

 

“Naturalmente nel mondo del commercio di fiori siamo tutti molto felici di questa giornata speciale per i fiori perché rappresenta un’impennata delle vendite e, allo stesso tempo, la chiusura del periodo tranquillo che si verifica durante le settimane buie e fredde all’inizio dell’anno. Significa, inoltre, che tutti i componenti della filiera devono impegnarsi all’estremo. I floricoltori nostri partner ad esempio sono agitati sulla fioritura delle loro rose rosse, pronte alla raccolta. Una settimana di ritardo nella produzione può essere fatale, visto che in molti casi il fatturato per San Valentino rappresenta tra il 10 e il 20% delle vendite annuali. E’ chiaro quali sono le conseguenze per un floricoltore se la produzione ritarda di una settimana.

Se ci pensi bene, è davvero insolito acquistare e vendere qualcosa che non esiste ancora. Però è questa la responsabilità della nostra divisione Acquisti di FleuraMetz. Abbiamo già prenotato diverse partite di rose presso i floricoltori nostri partner in Olanda, Africa e Sud America. Ogni volta sono giorni di passione perché la domanda è gigantesca mentre l’offerta è sempre incerta. Ovviamente parliamo di grandi quantitativi, per cui un aumento o un calo del 10% della produzione può avere ripercussioni considerevoli sul prezzo ed è difficilissimo valutarlo a priori. In più, ci sono più concorrenti in gara ed è indispensabile poter contare su contatti giusti e validi.

Per FleuraMetz (e con ogni probabilità anche per molti altri esportatori) anche quest’anno la Red Naomi sarà la rosa rossa più venduta. Si classifica con merito al 2° posto la Upper Class, proveniente dal Kenia. Prevediamo che il numero di steli di quest’ultima varietà ammonterà alla metà circa della Red Naomi. La Red Sky, prodotta in Etiopia, si avvicinerà quanto a numero di steli alla Upper Class, anche se è sempre una rosa acquistata soprattutto per il prezzo basso. Inoltre, rimane alta la vendita delle rose Grand Prix di produzione olandese. Ogni volta è un periodo febbrile perché tutti chiedono sempre di più ... e noi partiamo sempre dal presupposto di riuscire ad accontentare ciascuno. Ma sinceramente a volte mi chiedo se un giorno la domanda non andrà a superare l’offerta? 

Eppure ogni anno questo non risulta essere il caso e ovunque al mondo si regalano e si ricevono con gioia delle stupende rose rosse. Quando si annuncia il momento in cui tutti i componenti della nostra filiera (i floricoltori, i fioristi, gli esportatori) hanno compiuto un’altra impresa al top, devo affrontare ogni anno lo stesso problema. Purtroppo, per la frenesia del lavoro, dimentico di regalare una bella rosa rossa a mia moglie... e, credetemi, me la fa pagare cara...”

Leon Bonte, responsabile degli acquisti di rose FleuraMetz 
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PS: Con l’occasione auguro a tutti buon San Valentino, che sia una gran bella giornata!

Novità FleuraMetz: Nuovo assortimento

Questi sono i nuovi prodotti del nostro assortimento. È interessato in alcuni di questi prodotti? Chiedete la disponibilità e il prezzo al vostro venditore. Tenete conto che alcuni prodotti sono fornibili in parte, sia per quanto riguarda il periodo di fornitura che per le quantità.

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